Iperammortamento 4.0
Dal 1° gennaio 2026, il quadro degli incentivi cambia. Supera i vecchi crediti d’imposta con la nuova maxideduzione per investimenti in beni 4.0 e autoproduzione energetica.
L’Iperammortamento 4.0 2026 rappresenta oggi uno dei principali strumenti per incentivare gli investimenti in innovazione, digitalizzazione ed efficientamento dei processi produttivi.
Introdotto dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025), il nuovo iperammortamento reintroduce il meccanismo della maggiorazione fiscale del costo dei beni strumentali, superando il precedente sistema basato sul credito d’imposta.
E3 Group supporta le imprese nell’accesso a questa agevolazione con un approccio tecnico rigoroso, garantendo conformità normativa, sicurezza e massimizzazione del beneficio.
L’iperammortamento consiste in una maggiorazione del costo fiscalmente riconosciuto dei beni strumentali nuovi, che consente di aumentare le quote di ammortamento deducibili e ridurre il reddito imponibile.
La misura si applica agli investimenti effettuati nel periodo 1° gennaio 2026 – 30 settembre 2028, con data di investimento identificata dalla consegna del bene.

L’Iperammortamento 2026 prevede una maggiorazione del costo del bene differenziata per scaglioni di investimento.
| Scaglione di investimento | Maggiorazione del costo | Costo fiscalmente riconosciuto |
|---|---|---|
Fino a 2,5 milioni € | +180% | 280% del valore del bene |
Da 2,5 a 10 milioni €+ | +100% | 200% del valore del bene |
Da 10 a 20 milioni € | +50% | 150% del valore del bene |
Un investimento da 1.000.000 € può essere portato fiscalmente a 2.800.000 € di valore ammortizzabile. Assumendo un’aliquota IRES del 24%, esso si traduce in un risparmio fiscale potenziale di circa 432.000 €.
La nuova disciplina introduce elementi di evoluzione rilevanti:
Ampliamento del perimetro dei beni agevolabili;
Maggiore focus sull’integrazione digitale del processo;
Centralità della gestione e tracciabilità dei dati;
Crescente rilevanza dei beni immateriali;
Valutazione del bene in relazione al sistema produttivo complessivo.
Il bene tecnologico deve quindi essere integrato, interconnesso e parte attiva del processo aziendale.
L’accesso all’Iperammortamento è subordinato alla classificazione dei beni all’interno dei nuovi elenchi normativi Industria 4.0, che sostituiscono i vecchi Allegati A e B.
Una delle novità più rilevanti riguarda l’estensione delle agevolazioni anche agli investimenti in ambito energetico.
Questo significa che:
Anche questi impianti devono rispettare i principi Industria 4.0:
Non basta installare un impianto: deve essere intelligente e integrato.
Affianchiamo le imprese in tutte le fasi necessarie all’ottenimento dell’agevolazione:
L’Iperammortamento richiede un’integrazione tra:

E3 Group supporta le imprese nel trasformare un incentivo fiscale in un progetto concreto di innovazione.
Il nostro obiettivo è garantire conformità, sicurezza e massimizzazione del beneficio, riducendo i rischi e creando valore reale.
Se stai pianificando investimenti produttivi a partire dal 2026, l’iperammortamento rappresenta una leva fiscale rilevante, a condizione che venga correttamente inquadrata.
